Alta via dell’Ossola – Alpe Veglia, Alpe Devero e Val Formazza Vuoi percorrere questo fantastico trekking con una guida?
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Ecco tutte le tracce gpx
Scarica gratis. Un ringraziamento alla guida Davide Mandelli.
Monte Cistella – Bivacco Leoni – Pizzo Diei (3h00)
Alpe Veglia – Rif. Città di Arona (4h30)
Alpe Devero – Rif. Enrico Castiglioni (6h00)
Pizzo Boni (vie alpinistiche)
Itinerari invernali per il rifugio
Da Maulone:Poco oltre la località Maulone m. 930 (sulla strada provinciale Varzo – San Domenico) dopo la cappella votiva, parcheggiare nello spiazzo a destra (cartello con logo del rifugio). Da qui parte la pista battuta che in 3 ore porta al rifugio.
Da Dreuza:A 2 km dopo Varzo, direzione San Domenico, girare a destra al bivio per Coggia e proseguire fino al cartello di divieto di transito in località Dreuza m. 1000 (parcheggio max 10 posti auto). Da qui in ore 2.30 per traccia si giunge al rifugio.
Da Dorcia: Pochi km prima di San Domenico m. 1400, parcheggiare sulla sinistra di fronte alla stradina (con cartellone turistico e nostro cartello “percorso invernale”) che sale verso Dorcia/Bosco delle Fate. Una volta giunti a Dorcia seguire il cartello “percorso invernale” e i nastrini segnaletici bianco/rossi e in ore 3.00/3.30 si arriva al rifugio.
ATTENZIONE AL PERICOLO DI VALANGHE IN QUEST’ULTIMO.
Itinerari estivi per il rifugio
Da San Domenico (1410 m.): ore 2.50. Facile e stupenda traversata tra alpeggi, abetaie e radure. Percorse poche decine di metri verso valle dal parcheggio di S. Domenico, si trova a sinistra l’inizio del percorso in corrispondenza della targa del “Sentiero Serafino Coscia”. Si percorre un fitto bosco per poi uscire nella strada forestale che porta fino a Dorcia. Da cui si abbandona la strada e si seguono le indicazioni del sentiero F14. Il sentiero conduce direttamente sino al Rifugio passando dagli alpeggi dei Crosi e di Coatè.
Da Foppiano, frazione di Crodo (1217 m.): ore 2.30. Gratificante attraversata con due possibilità: da sopra Camplero direttamente per la Bocca del Lupo (più ripida) o a sinistra per il Passo della Colmine (1630 m.). Si scende all’alpe Proso (1560 m.) per poi risalire fino al rifugio.
Da Dreuza, frazione di Varzo (1000 m.): ore 2.00. Da Coggia (bivio a destra poco oltre l’abitato di Varzo), si procede in auto fino al cartello col divieto di transito, da dove si prende il sentiero F6 che sale in un bosco ceduo. Passando per alcuni alpeggi si giunge alla Ca’ Bianca da dove si procede per fitto bosco di conifere prima di sbucare nella conca prativa dell’Alpe Solcio (1680 m.). Attraversato il rio S. Giovanni in breve si giunge al rifugio. Questo percorso si può iniziare anche da Varzo (500 m.), dal parcheggio dietro la chiesa seguendo sempre le indicazioni del sentiero F6, ore 4.00.
Da Ciamporino (1960 m.): ore 2.30. Località raggiungibile con la seggiovia di San Domenico o dall’Alpe Veglia. Dalla stazione superiore della seggiovia prendere il sentiero F12 fino a Moiero per poi proseguire sulla strada consortile sterrata fino al rifugio.
Da Varzo (500 m.): ore 4.00. Giunti in centro al paese, in prossimità del ponte, si seguono le indicazioni del sentiero F8 che costeggia il torrente. Si prosegue fin oltre a Calantiggine da dove, in località Larech, si lascia il sentiero per continuare sulla strada consortile fino al rifugio.